Genere Rock Blog

Blog socioculturale orientato essenzialmente sullo stato reale delle cose. Teorie e punti di vista personali basati sulla attualità e sulla sovranità del singolo individuo. Sapere è potere e chi ama il Rock ama anche e soprattutto vivere la sua indipendenza nel rispetto reciproco e in totale libertà!

Puoi non essere d'accordo su ciò che troverai pubblicato in questo blog ma ricordati sempre che: io non voglio o devo convincerti su nulla e tu non hai bisogno di sapere se è vero o meno!

Work in progress...

mercoledì 31 dicembre 2014

Beppe Grillo e Casaleggio Associati

MoVimento 5 Stelle: partito di classe sociale o partito aziendale?

Alcune considerazioni su Beppe Grillo:
 
Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.
 

Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”!
 
Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone. Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore! 

L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano. Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia!
Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (…) Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n’è abbastanza per rinchiuderlo. E’ un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»

Gianroberto Casaleggio (interessato a Georges Ivanovič Gurdjieff) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet! Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up!In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese. Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del V-Day! Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia di persone in Italia.

“Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente». Sua è anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro.

E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e soprattutto di cosa si occupano.

La Casaleggio Associati nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich).[5]La “mission” ufficiale dell’azienda è «di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale»

Prometeus: il futuro dei media
Torniamo alla Casaleggio Associati perché nel loro sito ufficiale (www.casaleggio.it) è pubblicato nella home page un video molto indicativo e allo stesso tempo inquietante: “PROMETEUS: IL FUTURO DEI MEDIA” Video da non perdere assolutamente.

La presentazione iniziale è stata realizzata da Tanker Enemy con la voce di Rosario Marcianò, conosciuto biologo esperto in scie chimiche, di cui più avanti né tratteremo l'argomento.


Si tratta della visione futurista che i soci fondatori della Casaleggio Associati hanno a livello di Media. Il video inizia dicendo: «L’Uomo è Dio, è ovunque, è chiunque, conosce ogni cosa. Questo è il nuovo mondo di Prometheus. Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei media con Internet alla fine del secolo scorso…».
La visione continua con: « la Rete include e unifica tutto il contenuto: Google compra Microsoft, Amazon compra Yahoo! diventando così i leader mondiali dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV… La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti, dagli stessi autori e diventa informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di “Cultura Libera” diventa Ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara il copyright illegale. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. 
La realtà può essere replicata in Second Life. Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone, luoghi nei mondi virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometheus l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà. Puoi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo, al SuperBowl di persona. E’ reale! Nel 2027 Second Life si evolve il Spirit. Le persone diventano chi desiderano e condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni. La vendita di memoria diventa una normale attività commerciale. Nel 2050 Prometheus compra Place e Spirit. La vita è virtuale è il mercato più grande del Pianeta. Prometheus finanzia tutte le missioni spaziali alla ricerca di nuovi mondi per i propri clienti, gli avatar terrestri»
Il video della Casaleggio Associati termina con una immagine massonica: il classico triangolo con l’occhio che tutto vede!

Non male come visione, vero?
Un futuro illuminato (non si sa bene da che luce…), dove la vita diventa virtuale, dove si commercializza la memoria, le esperienze e le sensazioni. Ognuno avrà un avatar, un personaggio inventato, e potrà fare ciò vuole, anche quello che non potrebbe fare nella realtà…

In pratica la nostra Vita verrà letteralmente svuotata di significato e “copiata” o “replicata” su internet.

Lo scopo è quello di non si fare più esperienza (cioè conoscenza e quindi coscienza) sul pianeta Terra, ma su un “pianeta” che non esiste, formato da bit e byte: internet! Che tipo di coscienza sarà mai quella di un mondo virtuale? Non è che ci stanno indottrinando e preparando invece a vendere la nostra anima?
Questo progetto chiamato Prometheus, è la visione di un pazzo da psichiatrizzare quanto prima, o invece si tratta di un piano ben preciso di controllo occulto? Per approfondire tale delicatissimo argomento, vi rimando alla dispensa “Il segreto occulto degli Illuminati: una interpretazione di tipo spirituale”.

Nel video della Casaleggio Associati si pubblicizza Second Life (Seconda Vita), “un mondo virtuale in 3D aperto a tutti i maggiorenni dove ogni evento della vita può essere riprodotto”.

Second life è ciò che tecnicamente viene definito un M.M.O.R.P.G. ovvero un Massive Multiplayer Role Playing Game (Un Videogioco di Ruolo destinato alla Massa): immaginate un videogioco in cui possano partecipare contemporaneamente centinaia di migliaia di giocatori (se non milioni) collegati in rete, ognuno con il proprio personaggio (avatar), con un proprio conto corrente e varie proprietà mobili ed immobili. Esso è stato creato dalla Linden Lab, reso disponibile in rete nel 2003, oggi può contare quasi 8 milioni di utenti nel mondo (dato di luglio 2007).

Poco si sa su questa strana piattaforma, ma nei media si sono già iniziati a denunciare episodi alquanto sgradevoli accaduti all’interno di questo “mondo secondario”, anche se la vera natura estremamente deviante non viene adeguatamente sottolineata! E’ un mondo estremamente deleterio e pericoloso per la psiche umana. Casualmente sia Beppe Grillo (con tanto di avatar) che Antonio di Pietro hanno il loro sito proprio in Second Life…

“Dio è ovunque, è chiunque e conosce ogni cosa”, proprio come l’occhio onniveggente della massoneria (il simbolo stampato sul dollaro statunitense), usato dai creativi della Casaleggio alla fine del video.
A proposito di luce, cerchiamo di capire come mai hanno usato un nome così particolare per tale progetto: Prometheus!

Certamente deriva da Prometeo, figlio di Giapete e Climene, che ha sottratto il fuoco (simbolo della luce) agli Dei per riportarlo agli uomini sulla terra (dottrina della gnosi).Secondo l’occultista russa Helena Petrovna Blavatsky, sotto un altro aspetto, l’allegoria del fuoco (visto come luce iniziatica, ndA) può essere letta come un’altra versione della ribellione dell’orgoglioso Lucifero (dal latino LUCIFERUS, composto da “LUC-EM” = luce, e tema “FER-RE” = portare, cioè PORTATORE DI LUCE, ndA), precipitato nell’Abisso senza fondo. La maledizione di Zeus a Prometeo è lo stesso che la maledizione di Dio a Satana![12]Quindi secondo la maga (indubbiamente nera) Blavatsky, il fuoco o luce portato sulla terra da Prometeo è l’allegoria del fuoco o luce porta sulla terra da Lucifero!

Ecco spiegato perché il logo della Prometheus (vedi immagine sopra) è rappresentato graficamente da una fiamma (luce) che parte dalla lettera O maiuscola, quindi dal Cerchio chiuso (molto usato anche dai circoli satanici per i loro rituali).

Sicuramente la motivazione che ha spinto la Casaleggio a scegliere un nome e logo simili sarà un’altra, magari meno esoterica, però la strana coincidenza (per chi ci crede ovviamente) è interessante! 

Fonte: Marcello Pamio – 24 dicembre 2007 disinformazione.it

...

IL PARTITO AZIENDA CHE DETESTAVA I PARTITI AZIENDA. UNA TRAGEDIA ITALIANA.

Un manager della stirpe Colaninno e Telecom, e con un fallimento da 15 milioni di euro sulle spalle, G. R. Casaleggio, controlla dittatorialmente il M5S, partito dell’arco costituzionale, senza essere stato votato da un singolo italiano. Beppe Grillo è un figurante.


Il M5S è un PARTITO AZIENDA, interamente costruito per portare la Casaleggio Associati di G. R. Casaleggio nel Palazzo del potere, cioè Camera e Senato. Ed è accaduto.

Un partito azienda fotocopia di Forza Italia, il cui leader, Berlusconi, almeno fu votato dagli italiani. Non Casaleggio. Un partito azienda dove nessuno, né la base né gli eletti 5S, ha alcun reale potere, come fu con FI. E pensare che da sempre i grillini detestano i partiti azienda. Oggi lo sono.

Le finalità di Casaleggio sono gli affari, e oggi ha una sua lobby direttamente all’interno del Parlamento italiano.

L’impegno politico su diversi temi nazionali del M5S è, per Casaleggio, solo una premessa a quello che sarà il vero compito del M5S: 
Portare ai legislatori i disegni di legge favorevoli al business della Casaleggio Associati e dei suoi clienti. 

Il pericolo rappresentato da questo partito azienda è serissimo. L’Italia non può essere governata da una lobby aziendale aliena a qualsiasi gestione democratica, le cui politiche economiche, fra l’altro, distruggerebbero il Paese, e che serve gli interessi di un manager.

Questi sono fatti, che i simpatizzanti del M5S e i loro eletti si rifiutano categoricamente di vedere. Hanno un Tirannosauro in salotto e non lo vedono. Questa è una tragedia italiana.


Mi si accusa non dialogare con loro. Falso. Chiunque nel M5S mi dirà 

SÌ, SIAMO UN PARTITO AZIENDA 
mi dimostrerà di vederci, di sentirci e di saper pensare. E sarà il benvenuto con me.

Paolo Barnard

...

Mettere insieme (associare) le due cose è abbastanza facile, quindi seppure a malincuore, nel senso che un vero cambiamento in questo paese delle banane tutti se lo aspettavano, devo rassegnarmi a dire che l'ennesima presa in giro generale ben studiata a tavolino è ben visibile.  

Per un maggior approfondimento (riflessivo)  rimando a Guerra (Fra) Massonerie


Così ivi riporto dal web per vostra semplice informazione.