Genere Rock Blog

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giovedì 30 aprile 2015

M5S - Il Reddito di Cittadinanza


   documento PDF (clicca per leggere)


Secondo Paolo Barnard l’Italia affonderà nell’inflazione e senza creare un singolo posto di lavoro.

Il M5S e Grillo cavalcano lo slogan “reddito di cittadinanza”. E’ come dire ai bambini “gelato per tutti, votatemi”. Populismo, ma questo di Grillo lo sappiamo. Ciò che è grave è che se mai il M5S legiferasse sul reddito di cittadinanza, l’Italia sprofonderebbe in Kosovo in meno di un anno. Una catastrofe monetaria senza precedenti.
Per prima cosa, ciò che ho già scritto fino alla (vostra) noia sul fatto che l’Italia oggi ha i bilanci bloccati e paralizzati nella gabbia della Troika europea, impedirebbe al M5S di trovare neppure 10.000 euro da distribuire. ...
I proclami di alcuni grillini secondo cui la copertura si troverebbe aggredendo la casta e vari sprechi di Stato dimostra che non hanno mai preso in mano un calcolatore e fatto un conto di macroeconomia. Non raccoglierebbero neppure l’1% del fabbisogno per il reddito di cittadinanza.
Ma più importante e drammatico da capire è che un’iniezione di spesa statale di quelle proporzioni semplicemente offerta ai cittadini senza alcun collegamento all’aumento della produzione (sono soldi regalati), causerebbe un’immane massa monetaria in surplus che vaga per l’Italia devastandola di inflazione (per voi 5S: inflazione = troppa liquidità cui non corrisponde altrettanta produzione di beni e servizi. Questo lo insegnano la prima settimana del primo anno di economia). Il reddito di cittadinanza, cioè una montagna di miliardi di euro, sarebbe speso, secondo le variabili Keynesiane della Consumption Function che ancora oggi valgono, per il 90% a fronte di una base invariata di prodotti, portando i prezzi alle stelle. Inflazione africana, e senza creare un singolo posto di lavoro in più, anzi, causando una catena di licenziamenti, come in tutti i fenomeni inflattivi. Una follia, l’ennesima, della mente grillina.

Se invece, come  prescrive la Mosler Economics MMT, la medesima spesa pubblica venisse impiegata per un Programma di Piena Occupazione (si legga “Programma di Salvezza Economica”), si otterrebbe: occupazione, aumento di produzione, di consumi, quindi ancora occupazione, aggiunta di PIL, nuovi investimenti, e molto altro.

Ma no, seppelliamo scienza e cervello, e gridiamo “gelato per tutti!”, e andiamo dritti in Kosovo coi grillini.
Paolo Barnard

Nicola Morra su Rai 1 mostra il reddito di cittadinanza a chi li accusa di fare solo chiacchiere, e sfida i partiti a votarlo già nella legge di stabilità.

Luigi Di Maio: Conferenza Stampa sul Reddito di Cittadinanza

Ecco come funziona il Reddito di cittadinanza in Germania


Ecco come funziona il Reddito di cittadinanza in Olanda


Mappa Europea dul Reddito di Cittadinanza
(clicca per leggere)

Primo punto su 10 per una Nuova società:

1. Reddito di Cittadinanza per tutti. È giusto, necessario e possibile dare a tutti i cittadini una somma sufficiente per vivere dignitosamente che si aggiunge al reddito di lavoro o alla pensione (per quelli che ce l’hanno).
È giusto per uscire dalla stretta mortale e schiavista di una società che pretende la vita per darti la sopravvivenza, e a volte non basta nemmeno quella. Gli schiavi erano costretti a lavorare per vivere, è questa l’essenza della schiavitù. Il lavoro deve essere una scelta libera e non una costrizione necessaria. La libertà è la possibilità di scegliere l’occupazione più adatta a ciascuno di noi. Il diritto al lavoro è una finzione scenica che nasconde l’obbligo di prendere un lavoro qualunque per non morire. Noi affermiamo il diritto alla vita come diritto inalienabile di ogni essere vivente. Alla società della morte e della schiavitù sostituiremo la società della vita e della libertà.
È necessario, perché il lavoro richiede sempre più creatività e studio e non è possibile studiare con l’ansia del domani e lo spettro della fame, né essere creativi senza la libertà e la serenità. Tutti ci dicono che il lavoro di un tempo, quello che durava una vita quando si entrava in fabbrica a diciott’anni e se ne usciva a sessantacinque, e persino l’impiego di Stato non esistono più. I giovani devono mettersi sul mercato, aggiornarsi continuamente, prepararsi a cambiare lavoro spesso per sfruttare nuove opportunità e nuovi spazi. In questo sistema è come fare l’acrobata senza rete di sicurezza. Ogni tanto, sempre più spesso, qualcuno cade, per paura, perché non ce la fa, perché la tensione è troppa. Il Reddito di Cittadinanza è la rete di sicurezza sulla quale poter costruire il proprio futuro con certezza e determinazione. E’ la garanzia della vita contro la competizione mortale di questo sistema.
È possibile, perché le risorse e i soldi ci sono. Diciotto anni fa era possibile dare a tutti i cittadini dai sedici anni in su un milione al mese, solo razionalizzando le risorse esistenti nel sistema previdenziale e assistenziale. Oggi, è possibile dare a tutti mille euro al mese, utilizzando le stesse risorse. Ma occorrerebbe riformare lo Stato e la Previdenza e cambiare la testa a politici e burocrati. E allora, noi diciamo che è possibile anche emettendo moneta non di debito sui nuovi investimenti, che rendano la domanda di beni congrua alla produzione realizzata. Ed è possibile cominciare a realizzarla subito, partendo dalle Comunità locali, Comuni e Regioni emettendo monete locali convertibili, rivoluzionando la politica monetaria con la sovranità popolare della moneta (né moneta-debito, né moneta-credito, ma moneta-proprietà). Perché il reddito di Cittadinanza è un diritto che possiamo prenderci subito,è urgente perché la nostra vita è oggi e non domani, è un diritto che ci spetta come esseri umani e che non ha bisogno del potere per essere realizzato.

QUI il decalogo completo


Ma di tutto questo nonostante i fatti e le opinioni
AI CITTADINI ITALIANI RESTA E RESTERÀ SOLTANTO UNA ALLETTANTE UTOPIA SENZA ALCUN RISVOLTO!
§GR§

Così ivi riporto dal web per vostra semplice informazione